Ricerca&Sviluppo

Progetto EMO.TI.ON.

TecnoSoft impiega le proprie competenze tecniche anche nel settore sanità, mostrando particolare attenzione per lo sviluppo di software nel campo della telemedicina.

Da Novembre 2015 partecipiamo al Progetto EMO.TI.ON. (Tecnologie per la sicurezza dei bambini con emofilia) in collaborazione con altre aziende del territorio e l’Università degli Studi di Bari – Dipartimento di Scienze Biomediche ed Oncologia Umana.

L’innovazione tecnologica sperimentale presentata è un ecografo digitale domiciliare a supporto dell’emofilia pedriatica, una malattia rara di origine genetica dovuta a un difetto della coagulazione del sangue che colpisce in Italia circa 5.000 persone e nel mondo oltre 400.000. Questo strumento è innovativo sia per il trattamento della patologia, sia per l’integrazione che crea tra ospedale e territorio, poichè lo strumento è in dotazione alla famiglia che riesce a comunicare in tempo reale con la struttura sanitaria.

Oggi il bambino emofilico in presenza di un ematoma viene portato urgentemente in un presidio ospedaliero per comprendere se c’è un’emoraggia in atto, in molti casi si tratta di un semplice trauma. L’ecografo è in grado di mandare a distanza, attraverso internet, le immagini rilevate per mettere l’ecografista nelle condizioni di poter fare una diagnosi immediata e suggerire al genitore, o al servizio di assistenza domiciliare, l’intervento più opportuno.

Questo migliorerà non solo la qualità della vita della famiglia e del bambino, ma rappresenta anche un’importante innovazione sostenibile sia tecnologicamente che economicamente, poichè ridurrà il numero di accessi dei pazienti ai centri ospedalieri per consulti di ordine generale e l’insorgere di complicazioni.

EMO.TI.ON. si concluderà entro due anni con la sperimentazione clinica su circa 20 bambini fino a 14 anni e prevede un investimento complessivo di 1,9 milioni di euro tra il contributo regionale e quello delle sei imprese che sta consentendo l’attivazione di 10 nuovi contratti per ricercatori universitari e clinici under 35.

 

 

Progetto SOPHIA

Dalla collaborazione con l’Università di Bar nasce il Progetto “SOPHIA-Soluzioni Operative per l’Health care tramite Intelligenza Artificiale”, con l’obiettivo di ottimizzare i percorsi terapeutici di monitoraggio in tema di Emofilia pediatrica tramite il supporto dell’innovazione tecnologica.

I pazienti in cura verranno dotati di un innovativo biosensore indossabile che consentirà all’equipe medica un più efficace ed efficiente monitoraggio a distanza della terapia farmacologica. Il Sistema di intelligenza Artificiale, infatti, è in grado di rilevare ed elaborare in autonomia i dati clinici del paziente e trasmetterli al medico specialista che sarà quindi più facilitato nella elaborazione di una profilassi personalizzata per ogni singolo paziente.

In sintesi, il progetto si propone di migliorare la qualità della vita dei pazienti assicurando la sostenibilità economica poiché lo strumento tecnologico riesce a comunicare in tempo reale con la struttura sanitaria riducendo la necessità di accedere alle visite ospedaliere di routine ed evitando l’insorgenza di complicanze.

 

Progetto ViSTA

Il progetto “ViSTA – Virtual and Social heritage Tour Application” nasce per supportare il touring virtuale e sociale del patrimonio artistico e culturale pugliese tramite lo sviluppo di un’applicazione software che, partendo in modo sperimentale dai siti gestiti dal Polo Museale della Puglia, ha l’ambizione di trovare in futuro applicazione in qualsiasi parte del mondo.

Questo sistema tecnologico è innovativo perché è integrato con una serie di tecnologie di recente applicazione (dal Web-GIS, allo stitching fotografico per l’effetto 360°, alle social community, al live streaming, etc.), virtuale, perché il suo scopo principale è quello della navigazione virtuale indoor (oltre che outdoor), attraverso il web, e sociale perché grazie a delle funzionalità social quali live chat, live streaming e sistema di feedback di contesto permette all’utente di condividere in modo virtuale la propria visita con altri soggetti.

Il progetto portato avanti dalla collaborazione con il Polo Museale della Puglia e altri soggetti del sistema socio-economico Regionale (il Distretto Produttivo Puglia Creativa) si pone come obiettivo principale quello di agevolare, sia in termini economici che logistici, la fruizione del patrimonio culturale, storico ed artistico del nostro territorio preservando al tempo stesso l’integrità dei monumenti. Infatti, tramite una guida turistica online, il visitatore sarà in grado di esplorare il sito di interesse comodamente nella propria abitazione.

All’accezione “Virtual” del tour di un bene artistico e culturale, è possibile anche la caratteristica di “Social”, ovvero di un insieme di aspetti tecnici che permettano una esperienza di fruizione dei contenuti museali che sia creativa prima che innovativa e che soprattutto tenga conto delle diverse modalità di accesso agli stessi, quindi consideri le specifiche esigenze di utenti con specifiche disabilità.

 

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